Idrokinesiterapia




Acquaticità in acqua a 32°c.

Gli effetti del lavoro in acqua, soprattutto riscaldata a 32°c., sono straordinari.
Non serve saper nuotare, si effettuano esercizi semplici ma molto efficaci.
Il corpo è continuamente stimolato dal massaggio dell’acqua e dal suo sostegno che aiuta a muoversi con estrema facilità e leggerezza.
La colonna vertebrale ottiene un buon livello di rilassamento come pure le articolazioni.

In base alle patologie, il terapista assisterà in piscina il paziente.

Il recupero funzionale motorio in acqua

L’idrokinesiterapia è una pratica determinante all’interno del progetto riabilitativo.
Questa tecnica eseguita, in acqua a temperatura di 32°C, consente il raggiungimento di obiettivi difficilmente raggiungibili al di fuori dell’ambiente acquatico.
L’immersione in acqua determina la modificazione dei comportamenti muscoloscheletrici migliorando la riorganizzazione sensomotoria e del sistema nervoso centrale.
Questo tipo di terapia consente di raggiungere obiettivi specifici di recupero con minori rischi da parte del paziente e tempi diversi, molto spesso accelerati, rispetto alle tecniche usualmente utilizzate.
Inoltre con il nuoto e la ginnastica in piscina con acqua a 32°C si migliora e si mantiene la mobilità del corpo con un piacevole effetto rilassante ed antistress.